Art Fairs
Information and pictures of past exhibitions.
WILDT – L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt
“Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) è il genio dimenticato del Novecento italiano. Per lungo tempo, nonostante i riconoscimenti e la fama raggiunti in vita – gli fu assegnata per chiari meriti la cattedra di scultura nella prestigiosa Accademia di Brera a Milano e fu nominato Accademico d’Italia – il suo apprezzamento da parte della critica è rimasto controverso. Solo ora si torna finalmente a considerarlo tra i massimi scultori del Novecento. Estraneo al mondo delle avanguardie e anticonformista, capace di fondere nella sua arte classico e anticlassico, Wildt è un caso unico in questo suo essere in ogni istante tutto e senza luogo. Il passato non è più un flusso lineare di cose trascorse ma, come insegna Baudelaire, un tempo nuovo, decadenza e modernità assieme, una vasta landa di significati cristallizzati – Egitto e Grecia, Gotico e Rinascimento – che sopravvivono l’uno accanto all’altro, disponibili all’uso e al rischio dell’interpretazione.
Mint 2010
Comunicato Mint 2010
Alla V edizione di Mint
Milano International Antiques and Modern Art Fair
18-21 novembre 2010 – Milano – Giardini Indro Montanelli – Via Palestro
Adolfo Wildt Milano 1868-1931
Opere scolpite e disegnate
Il fulcro dell’esposizione verte su una rara e raffinata collezione di opere di Adolfo Wildt ,
MAESTRO ASSOLUTO del Novecento italiano, capace di seguire i movimenti
dell’Arte internazionale del primo Modernismo.
L’opera più significativa , con i suoi vuoti-pieni, più vicina a questo momento artistico, è senza ombra di dubbio Un Rosario,
il gesso che Adolfo Wildt dona a Guido Marangoni, ‘probabilmente intorno al 1919, quando più intenso pare,
nelle lettere rimaste nell’Archivio Wildt, il rapporto tra l’artista e il critico.’ (Paola Mola)
Collezioni d’Arte 2010
Comunicato Collezioni d’Arte 2010
[lang_it] “Maschere e volti”
Datemi una maschera, e vi dirò la verità – Oscar Wilde
Lo spunto per una collezione può essere spesso casuale, come l’incontro con alcuni oggetti sorprendentemente accomunati dalla medesima tematica .
E così e’ nata, quasi fosse un disegno prestabilito, questa ipotesi di collezione tra scultura, pittura, grafica e arti applicate del XX secolo, dedicata in modo inequivocabile al tema della Maschera fra allegoria e simbolo.
Alla fine dell’ottocento, la Maschera, oggetto enigmatico per eccellenza, ispira gli artisti riscuotendo in Europa un grande successo e segna il percorso fondamentale del rinnovamento della scultura a cavallo tra il XIX e il XX secolo. >> continua a leggere
Collezioni d’Arte 2009
Browse the catalogue realized in occasion of Collezione d’Arte 2009 Divagazioni tra Poesia e Simbolismo

























