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MINT + Collezioni d’Arte 2012
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Carlo Bugatti
Guido Marussig
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Mint + Collezioni d’Arte 2012
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Comunicato Mint-Collezioni d’Arte 2012 – Carlo Bugatti
MINT –Collezioni d’Arte -
Milano International Antiques and Modern Art Fair
10-13-maggio 2012 – Milano – Palazzo della Permanente
Carlo Bugatti
(Milano 1856 – Molsheim 1940)
Due esemplari inediti
Carlo Bugatti, dopo aver frequentato l’Accademia di Brera, si perfeziona a Parigi all’Ecole des Beaux-Arts , coltivando vari interessi, quali pittura, architettura e progettazione di strumenti musicali.
Alla fine dell’ apprendistato presso l’ebanista Mentasti, in Via San Marco a Milano, nel 1888 apre il suo primo laboratorio in via Castelfidardo 6, e presenta alcuni mobili all’Esposizione Italiana a Londra dove ottiene il Gran diploma d’Onore, confermando di essere l’artista italiano fra i più innovatori e geniali.
Sebbene risenta del clima di sperimentazione e di rottura con la tradizione, e del fascino per l’esotico e l’oriente tipici del periodo, lo stile che caratterizza i suoi arredi è difficilmente collocabile in quanto indipendente e in continuo divenire, e senza dubbio inconfondibile per la sua unicità. >> continua a leggere
Comunicato Mint-Collezioni d’Arte 2012 – Guido Marussig
MINT –Collezioni d’Arte -
Milano International Antiques and Modern Art Fair
10-13-maggio 2012 – Milano – Palazzo della Permanente
Guido Marussig
(Trieste 1885 – Gorizia 1972)
Osservando il percorso artistico di Guido Marussig è difficile delineare sia la sua opera che la sua personalità di artista poliedrico che non disdegna incursioni in più campi, dal francobollo, al lampadario, dal manifesto al mobile, dall’architettura alla scena teatrale, dal dipinto all’incisione e alla decorazione murale.
La Trieste di fine secolo e fino al 1918, data dell’annessione all’Italia, è il porto principale dell’Impero austro-ungarico, luogo di scambi culturali diversi; è proprio in questo contesto multirazziale con il prevalere della cultura austro-tedesca, che l’Artista, fortemente influenzato dall’arte di Gustav Klimt, di Frank von Stuck e di Max Klinger, si fa interprete raffinato dello stile «secessionista» in cui prevale il rigore geometrico.
Nel 1905 partecipa all’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, dove sarà ancora presente nel 1907 con l’opera “Salice piangente” nella celeberrima sala internazionale “L’Arte del sogno”, con Galileo Chini, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Edoardo De Albertis, Arturo Martini, Libero Andreotti, Franz von Stuck, George Minne, Hans St. Lerche e Maurice Denise. La sua presenza alle Biennali veneziane sarà poi costante negli anni a seguire. >> continua a leggere
Mint 2010
Comunicato Mint 2010
Alla V edizione di Mint
Milano International Antiques and Modern Art Fair
18-21 novembre 2010 – Milano – Giardini Indro Montanelli – Via Palestro
Adolfo Wildt Milano 1868-1931
Opere scolpite e disegnate
Il fulcro dell’esposizione verte su una rara e raffinata collezione di opere di Adolfo Wildt ,
MAESTRO ASSOLUTO del Novecento italiano, capace di seguire i movimenti
dell’Arte internazionale del primo Modernismo.
L’opera più significativa , con i suoi vuoti-pieni, più vicina a questo momento artistico, è senza ombra di dubbio Un Rosario,
il gesso che Adolfo Wildt dona a Guido Marangoni, ‘probabilmente intorno al 1919, quando più intenso pare,
nelle lettere rimaste nell’Archivio Wildt, il rapporto tra l’artista e il critico.’ (Paola Mola)












